Accompagnare la longevità. Buone pratiche educative e formative per l’invecchiamento attivo
A cura di Vanna Boffo, Michele Bertani, Donatella Bramanti, Rabih Chattat e Laura Formenti
Pubblicato da Firenze University Press – 2025
Viviamo in un’epoca in cui la longevità non è più un’eccezione ma una dimensione strutturale della società. In questo contesto nasce un volume che propone un cambio di paradigma: leggere l’invecchiamento non solo come sfida, ma come opportunità educativa, sociale e culturale.
Il libro — esito del lavoro del Comitato Scientifico Learning, Education and Active Ageing (LEAA), parte integrante del Age-It – Ageing Well in an Ageing Society — raccoglie due anni di ricerca e sperimentazione per costruire una “pedagogia dell’ageing”: un approccio integrato che connette educazione, apprendimento permanente, salute e inclusione.
📍 Tre assi strategici attraversano il volume
1. Ricerca e territorio
Esperienze e riflessioni che mostrano come le comunità locali possano diventare veri e propri laboratori di innovazione sociale.
2. Dialogo intergenerazionale
La trasmissione di saperi e legami tra generazioni è letta come risorsa strategica per la coesione sociale.
3. Buone pratiche educative e formative
Una mappatura ampia e documentata di esperienze replicabili, per costruire politiche pubbliche e iniziative territoriali inclusive e sostenibili.
🧭 Un approccio multidisciplinare e operativo
Il volume combina cornici teoriche solide con esperienze pratiche e laboratori riflessivi, raccogliendo contributi da pedagogisti, sociologi, psicologi, operatori, amministratori e organizzazioni civiche.
Attraverso cinque laboratori tematici — reti territoriali, cittadinanza attiva, cura, lifelong learning, lavoro e ageing — vengono esplorati strumenti concreti per ripensare il ciclo di vita e promuovere autonomia e benessere in tutte le età.
Come sottolinea la prefazione di Daniele Vignoli, coordinatore scientifico di Age-It, “educarsi all’invecchiamentosignifica ripensare la traiettoria della vita come processo dinamico, che richiede visione, partecipazione e consapevolezza collettiva”.
🌱 Un contributo alla costruzione di una nuova cultura della longevità
Il messaggio che attraversa il libro è chiaro: l’educazione non si ferma a una stagione della vita. È un processo continuo, che rende le comunità più inclusive, competenti e coese.
Dalla formazione dei professionisti e dei caregiver alla valorizzazione del volontariato, dalle pratiche culturali alle azioni nelle RSA, il volume racconta un’Italia viva e sperimentale, capace di immaginare un futuro condiviso.
🧩 Contributi dei soci Rinata
Nel volume sono presenti anche due contributi firmati da soci di RINATA, che si distinguono per l’approccio innovativo e provocatorio con cui ripensano il ruolo dei servizi e delle comunità educanti nel processo di invecchiamento.
🏡 RSA come luoghi di vita attiva
📄 La promozione dell’invecchiamento attivo nei centri multiservizi: la visione provocatoria delle RSA come luoghi dove le persone anziane non autosufficienti possono continuare a vivere attivamente — Franco Iurlaro, Elisabetta Canton (pag. 413)
Questo contributo propone una visione alternativa e coraggiosa delle RSA, immaginate non più come luoghi di “accudimento passivo”, ma come hub di vita attiva, capaci di promuovere autonomia, relazioni e partecipazione sociale anche nelle condizioni di non autosufficienza.
Attraverso l’idea di centro multiservizi, gli autori delineano RSA aperte al territorio, con spazi di apprendimento, attività intergenerazionali e pratiche di empowerment degli ospiti, dei caregiver e delle comunità locali.
Il modello rovescia lo sguardo tradizionale sull’assistenza: da luogo di fine vita a luogo di vita, motore di cittadinanza attiva e coesione sociale.
🌿 Metodo Montessori per la longevità
📄 Educare alla longevità: la promozione del metodo Montessori come pedagogia dell’inclusione e cura, tra infanzia e senilità — Alessandra Valeria Torre (pag. 279)
L’autrice esplora l’applicazione del metodo Montessori agli anziani, sottolineando la continuità tra infanzia e senilità in termini di bisogni educativi, sensoriali e relazionali.
La pedagogia montessoriana, centrata sul rispetto, l’autonomia e la valorizzazione delle capacità residue, si rivela uno strumento potente per creare ambienti inclusivi e dignitosi, capaci di ridare senso, identità e protagonismo anche a chi vive situazioni di fragilità.
Il contributo invita a superare la visione clinica dell’assistenza per abbracciare una prospettiva educativa e comunitaria, dove la cura diventa relazione e apprendimento reciproco.
🤝 Rinata e Age-It
L’associazione RINATA – Rete Inclusiva per la Non Autosufficienza, il Territorio e l’Autonomia aderisce al Programma Age-It e diversi soci hanno contribuito attivamente a questa pubblicazione, portando visioni concrete e radicate nei territori e nelle pratiche quotidiane di innovazione sociale.
📖 Dove trovare il volume
I soci in possesso di credenziali di accesso all'area riservata del sito possono ritrovare tra gli allegati il libro e la presentazione di Alessandria Valeria Torre.
Il libro è disponibile in open access sul portale di Firenze University Press.
📢 Un invito a leggere, riflettere e agire per accompagnare — con sguardo nuovo — la longevità come bene comune.