Roma, 21 ottobre 2025 – Oggi, all’Auditorium del Ministero della Salute, si è tenuto l’incontro pubblico “L’assistenza agli anziani: un investimento per il futuro dell’Italia”, promosso dal Patto per un Nuovo Welfare sulla Non Autosufficienza.
Un appuntamento importante per rilanciare il dibattito sulla riforma dell’assistenza agli anziani non autosufficienti.
La Riforma rappresenta una svolta storica, ma richiede oggi risposte concrete e tempestive per affrontare una delle più grandi trasformazioni demografiche e sociali del Paese: l’invecchiamento rapido e strutturale della popolazione. In Italia, infatti, il 24,3% dei cittadini ha più di 65 anni — quasi 14 milioni di persone — di cui circa 4 milioni in condizioni di non autosufficienza. Un numero destinato a crescere a 6 milioni entro dieci anni.
Quattro priorità per un cambiamento reale: Il coordinatore del Patto, Cristiano Gori, ha sintetizzato i quattro obiettivi concreti che devono guidare la fase attuativa: "semplificare il labirinto burocratico da affrontare per ricevere i sostegni; aumentare l’aiuto economico per chi offre contratti regolari ai badanti; incrementare la disponibilità di personale specializzato per assistere gli anziani non autosufficienti nelle strutture residenziali; infine introdurre fondamentali servizi domiciliari per chi non è autosufficiente, oggi totalmente assenti”.
Un impegno collettivo: “Prendersi cura non può essere lasciato solo alle famiglie e ai professionisti — ha ricordato Eleonora Vanni, coordinatrice del Patto — ma è un dovere sociale ed etico che chiama in causa politica e società nel loro insieme. Con prospettive di invecchiamento come le nostre, serve costruire oggi un welfare capace di rispondere domani.”
Anche Orazio Schillaci, Ministro della Salute, intervenuto all’evento, ha sottolineato: “La civiltà di una Nazione si valuta dall'attenzione che si dedica ai più fragili. L’assistenza agli anziani non autosufficienti è uno dei temi su cui siamo fortemente impegnati.”
La voce unitaria del Patto
Il Patto per un Nuovo Welfare sulla Non Autosufficienza riunisce oggi 61 organizzazioni — una coalizione inedita e trasversale che ha scelto di unire le forze per proporre soluzioni e non limitarsi a segnalare criticità.
L’obiettivo è costruire un welfare di nuova generazione, capace di valorizzare la cura, garantire diritti e promuovere coesione sociale.
RINATA è parte attiva del Patto per un Nuovo Welfare sulla Non Autosufficienza. Crediamo in un futuro in cui prendersi cura significhi costruire comunità più giuste, inclusive e solidali. Un futuro che riguarda ciascuno di noi.
📄 Oltre al comunicato stampa, è disponibile in allegato un documento sullo stato di attuazione della Riforma.
| Allegato | Dimensione |
|---|---|
| Comunicato-stampa-Patto-21-ottobre_0.pdf | 1.25 MB |
| Riforma-anziani-a-che-punto-siamo-DEF_0.pdf | 1.17 MB |