Idee, visioni e strumenti per un welfare che evolve
Il Forum della Non Autosufficienza e dell’Autonomia Possibile si conferma anche nel 2025 un punto di riferimento per chi opera nei servizi alla persona e nell’innovazione sociale: un luogo dove idee, esperienze e approcci diversi si incontrano e si contaminano generando nuove prospettive.
Quest’anno Rinata APS è stata presente con una partecipazione particolarmente ricca: diversi soci sono intervenuti come relatori e altre realtà della nostra rete hanno portato la propria esperienza attraverso stand e spazi dedicati.
Come associazione abbiamo contribuito con due workshop, entrambi molto partecipati:
Mercoledì 26 novembre, ore 14–17 – in collaborazione con SIGOT : RSA che costruiscono il loro futuro: innovazione, community building, sostenibilità e buone pratiche
Un confronto multidisciplinare sulle trasformazioni in atto nelle strutture per anziani: nuovi modelli gestionali, reti territoriali, innovazione organizzativa, strumenti operativi e buone pratiche già attive nei contesti italiani. Un dialogo che ha unito esperienze diverse con un focus concreto sulla costruzione del futuro delle RSA.
Giovedì 27 novembre, ore 14–17 : Strumenti e visioni per una comunicazione che trasforma e si trasforma
Un percorso attraverso pratiche e riflessioni per dare voce alla relazione nella fragilità e nella demenza.
Dalle incomprensioni apparenti alle connessioni autentiche: quando ascolto e presenza aprono nuovi modi di incontrarsi.
Le slides complete dei due workshop sono disponibili in allegato a questo articolo, accessibili solo agli utenti autenticati, dopo aver effettuato l’accesso al proprio profilo personale.
👉 Se siete soci Rinata e non avete ancora creato il vostro profilo, vi invitiamo a farlo: l’area riservata permetterà di accedere ai materiali, consultare documenti esclusivi e restare aggiornati sulle attività dell’associazione.
Ringraziamo tutte le persone che ci hanno seguito, dialogato con noi e condiviso idee, dubbi e prospettive.
Rinata cresce grazie allo scambio, alla collaborazione e alla volontà di costruire insieme una cultura della cura più evoluta e consapevole.